Come contabilizzare quindi questi incentivi? Anzitutto si tratta di un contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili (con un limite massimo di 40.000 euro in una situazione ordinaria, aumentabili fino a 100.000 euro al ricorrere di ulteriori requisiti) e di un credito d’imposta sino all’80% delle spese ammissibili, utilizzabile in compensazione a partire dall’anno successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati e comunque non oltre il 31.12.2025, con la possibilità di cederlo a terzi.
Si ritiene che tali contributi debbano essere considerati contributi in conto impianti in quanto, ai sensi dell’OIC 16, si tratta di somme erogate da un soggetto pubblico alla società per la realizzazione di iniziative dirette alla costruzione, riattivazione e ampliamento di immobilizzazioni materiali, commisurato al costo delle medesime.
Devono essere rilevati in contabilità nel momento in cui esiste una ragionevole certezza che i contributi saranno erogati; infatti, vengono iscritti in bilancio quando sono acquisiti sostanzialmente in via definitiva. Pertanto, tale condizione si ritiene dovrebbe verificarsi al momento della pubblicazione dell’elenco dei beneficiari. Vengono rilevati a conto economico con un criterio sistematico, gradualmente lungo la vita utile dei cespiti, attraverso 2 metodi alternativi.
Metodo indiretto: i contributi sono portati indirettamente a riduzione del costo in quanto imputati al conto economico nella voce A5 “altri ricavi e proventi”, e quindi rinviati per competenza agli esercizi successivi attraverso l’iscrizione di “risconti passivi”. Con questo metodo sono imputati al conto economico, da un lato, gli ammortamenti calcolati sul costo lordo delle immobilizzazioni materiali, dall’altro, i ricavi per la quota di contributo di competenza dell’esercizio.
La scrittura contabile sarà:
- credito imprese turistiche a contributo in conto impianti (ricavo non tassabile);
- contributo in conto impianti a risconti passivi.
Metodo diretto: i contributi sono portati a riduzione del costo delle immobilizzazioni materiali cui si riferiscono. Con questo metodo sono imputati al conto economico solo gli ammortamenti determinati sul valore dell’immobilizzazione materiale al netto dei contributi.
La scrittura sarà:
- credito imprese turistiche a cespite.
L’art. 5 D.L. 152/2021, inoltre, introduce la possibilità di richiedere per le spese ammissibili un finanziamento a tasso agevolato a condizione che almeno il 50% di queste spese sia dedicato ad interventi di riqualificazione energetica.
