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Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto 04 Febbraio 2026

Conto Termico 3.0: comunicazione preventiva anche tramite PEC

Il GSE chiarisce le modalità di avvio degli interventi e apre alla trasmissione formale anche tramite posta elettronica certificata.

L'avvio del progetto per accedere agli incentivi del Conto Termico può transitare anche attraverso la posta elettronica certificata, secondo quanto chiarito dal Gestore dei Servizi Energetici nelle regole applicative pubblicate il 29.01.2026 sulla piattaforma che gestisce l'intero meccanismo agevolativo. Si tratta di una precisazione importante per le imprese e i privati che intendono comunicare al GSE l'intenzione di avviare un intervento prima che l'investimento vero e proprio sia stato già portato a termine, potendo così certificare la data di inizio lavori con le modalità e senza incorrere in ritardi o difficoltà procedurali.La comunicazione preventiva rappresenta uno snodo delicato del meccanismo incentivante. Non è un adempimento generalizzato, ma diventa rilevante in tutti quei casi in cui l’intervento non può essere concluso prima dell’accesso al sistema o richiede una pianificazione articolata. In questa logica, il Conto Termico 3.0 ha ampliato l’elasticità procedurale rispetto alle versioni precedenti, riconoscendo l’esigenza, soprattutto per imprese e soggetti strutturati, di fissare un riferimento temporale certo prima che l’investimento sia completato. È proprio questo ancoraggio che consente poi di ricostruire correttamente l’intera sequenza degli adempimenti.Il GSE ha chiarito che la trasmissione via PEC (preliminareimpreseCT3@pec.gse.it) ha piena validità procedurale, al pari dell’invio tramite il portale dedicato. Non si tratta di una...

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