Al pari dei loro predecessori, i famigerati studi di settore, anche i nuovi ISA prevedono una spazio di interazione fra il contribuente e il Fisco tramite l'apposita sezione denominata “note aggiuntive”.
In tale spazio il contribuente potrà quindi comunicare all'Amministrazione Finanziaria informazioni relative alla propria posizione soggettiva interessata dall'applicazione dell'ISA.
Allo stesso modo di come si era soliti fare con gli studi di settore in questo spazio a disposizione del contribuente si potranno indicare sia le informazioni necessarie a giustificare, o quantomeno a spiegare al Fisco alcuni aspetti gestionali o strutturali dell'attività, non recepiti appieno dal software di calcolo, sia altre situazioni specifiche.
Fra queste ultime, tanto per fare un esempio concreto, si potrà utilizzare il campo note aggiuntive per segnalare l'errato posizionamento in termini di modelli di business (c.d. MOB) effettuato dal software gestionale dei nuovi indicatori.
Tale situazione deve essere necessariamente segnalata dal contribuente perché, al pari di quanto avveniva con gli studi di settore nelle situazioni di errata clusterizzazione dell'attività svolta, anche i nuovi indicatori verranno influenzati dal tipo di modello di business nel quale il contribuente è stato collocato dal software.
Il posizionamento del contribuente in un modello di business condiziona infatti tutte le principali...