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Imposte e tasse 25 Agosto 2022

Contratto d'appalto in edilizia con Iva al 4%

In una serie di casi, le prestazioni svolte in esecuzione di un contratto di appalto sono considerate ai fini IVA come prestazioni di servizi, che godono dell’aliquota agevolata al 4%.

Le prestazioni svolte in esecuzione ad un contratto di appalto verso il pagamento di un corrispettivo, ai fini IVA, sono considerate come prestazioni di servizi che godono dell’aliquota agevolata al 4% qualora siano relative a: costruzione di fabbricati Tupini, ossia fabbricati non di lusso dove almeno il 50% della superficie totale sia destinata ad abitazione e non più del 25% della superficie totale sia destinata a negozi (art. 13, L. 408/1949); costruzione di fabbricati per i quali sussistono le condizioni prima casa (nota II-bis, art. 1, tariffa allegata al Testo Unico n. 131/1986) qui di seguito riportate: i fabbricati devono essere ubicati nel Comune dove l’acquirente ha la residenza o intenda stabilirsi entro 18 mesi dall’acquisto; l’acquirente deve dichiarare nell’atto d’acquisto di non essere titolare di alcun diritto reale su immobili siti nel medesimo Comune; l’acquirente deve dichiarare nell’atto d’acquisto di non essere titolare di alcun diritto reale, neanche in comunione dei beni, su immobili siti su tutto il territorio nazionale ed acquistati con agevolazioni sull’imposta di registro; costruzione di fabbricati rurali, ossia destinati ad abitazione del proprietario del terreno adibito a coltivazione e/o allevamento connesso al fabbricato stesso o anche ai lavoratori dello stesso (n. 21-bis, Tab. A, parte II, allegata al D.P.R. 633/72); realizzazione di opere...

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