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Imposte e tasse 28 Luglio 2020

Contribuente responsabile anche per l'omessa dichiarazione

L'omessa presentazione da parte del professionista incaricato può comportare sanzioni anche per il contribuente consapevole.

Con la sentenza 29.05.2020, n. 16469, la Corte di Cassazione ha ribadito la totale responsabilità e punibilità del contribuente che non ha adempiuto al pagamento delle imposte anche in presenza di reato di omessa presentazione della dichiarazione da parte di un professionista incaricato. Il soggetto, quindi, deve non solo aver lasciato inadempiuto l'obbligo di dichiarazione coscientemente e volontariamente, ma deve essere stato consapevole che a tale inadempienza è corrisposta un'evasione di imposta superiore alla soglia di punibilità stabilita. I giudici di legittimità hanno precisato che la prova del dolo specifico di evasione non deriva dalla semplice violazione dell'obbligo dichiarativo, né da una culpa in vigilando sull'operato del professionista, ma dalla ricorrenza di elementi fattuali dimostrativi che il contribuente ha consapevolmente preordinato all'inadempimento per importi superiori alla soglia di rilevanza penale. Al rappresentante legale di una società veniva contestato il reato di omessa dichiarazione previsto dall'art. 5, D.Lgs. 74/2000. Secondo la tesi accusatoria, la società, al fine di evadere le imposte sui redditi e sul valore aggiunto, ometteva di presentare, pur essendovi obbligata, le dichiarazioni dei redditi e Iva per un importo relativo alla singola imposta, superiore alla soglia di 50.000 euro. Il tribunale lo condannava e la Corte d'appello, in parziale riforma...

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