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Gestione d'impresa 14 Aprile 2022

Contributi a fondo perduto per la ripartenza delle imprese conciarie

Il Decreto Sostegni-bis ha stanziato un fondo di 10 milioni di euro a favore della ripresa dell’industria conciaria gravemente danneggiata dalla crisi pandemica. Con decreto ministeriale sono stati definiti requisiti e spese ammissibili.

Ammontano a 10 milioni di euro i fondi stanziati a favore delle imprese che operano nel settore conciario gravemente danneggiate dall’emergenza epidemiologica Covid-19. La misura, prevista all’art. 8, c. 2-bis D.L. 73/2021 (Decreto Sostegni-Bis), ha trovato conferma nel recente Decreto attuativo MISE pubblicato in G.U. 26.03.2022, che individua i requisiti e le intensità di aiuto. In sostanza possono beneficiare di un contributo a fondo perduto le imprese appartenenti ad un distretto conciario (ciascuno individuato dalle Regioni di appartenenza) che propongono progetti innovativi e sostenibili finalizzati alla realizzazione di una delle seguenti attività: ampliamento dei prodotti e/o dei servizi o una loro ridefinizione in chiave tecnologica oppure introduzione di nuovi contenuti e processi digitali; minimizzazione degli impatti ambientali dei processi produttivi mediante, ad esempio, introduzione di soluzioni idonee alla riduzione dell’uso dell’acqua, dell’energia, degli agenti chimici; creazione o consolidamento di strumenti di condivisione e integrazione di attività, conoscenze e competenze relative alla filiera del settore conciario, attraverso la creazione di piattaforme e strutture di condivisione o animazione utili a favorire l’innovazione e l’internazionalizzazione delle imprese. A queste attività possono affiancarsi anche le attività di ricerca industriale e sviluppo...

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