Con la legge di Bilancio 2019 (L. 30.12.2018, n. 145, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 31.12.2018, n. 302) è stato istituito un nuovo incentivo per le piccole e medie imprese per sostenerle nel processo di trasformazione ed evoluzione organizzativa, competitiva e digitale anche in ottica Industria 4.0.
I beneficiari potranno essere quindi le micro, piccole e medie Imprese, come disciplinate e definite dalla raccomandazione della Commissione 2003/361/CE. Sono pertanto escluse le grandi imprese.
Il contributo vuole favorire l'acquisto di prestazioni consulenziali di natura specialistica finalizzate a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale attraverso le tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 e di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell'impresa, compreso l'accesso ai mercati finanziari e dei capitali.
Se appare chiaro il riferimento alle tecnologie abilitanti del PNI 4.0, già elencate nella normativa istitutiva dell'iperammortamento, appare invece poco definito e molto ampio, in relazione alla possibile consulenza (più organizzativa e forse meno tecnologica), il riferimento all'ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell'impresa, compreso l'accesso ai mercati finanziari e dei capitali.
Il beneficio cambia di entità in funzione della dimensione aziendale: per le micro e piccole imprese il contributo è riconosciuto in misura pari al...