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Imposte e tasse 20 Gennaio 2021

Contributi Covid-19: criteri di rilevazione in bilancio e fiscalità

Non saranno poche le imprese che presenteranno i bilanci 2020 con risultati asfittici o, comunque, mediamente inferiori rispetto al 2019. Infatti, esclusi i rari settori che hanno tratto vantaggi dall’emergenza sanitaria (sanificazione su tutti), le intermittenti chiusure hanno prodotto pesanti ripercussioni sui conti aziendali.

Ad assai parziale “ristoro” della profonda crisi sono stati erogati i cd. “contributi Covid-19”, espressi contabilmente nel bilancio chiuso al 31.12.2020 nel rispetto del principio di competenza, se il diritto alla percezione è maturato entro tale data. Sul tema del contributo a fondo perduto erogato dall’Agenzia delle Entrate, è intervenuta la circolare 13.06.2020, n. 15/E. Il documento di prassi, che tratta la disciplina complessiva dell’art. 27 D.L. 10.05.2020 (Decreto Rilancio), riserva il paragrafo 4 agli aspetti contabili e fiscali, temperando le norme civilistiche con quelle tributarie. Ciò premesso, si precisa che, sotto il profilo contabile, l’importo erogato rappresenta un “contributo in conto esercizio”: si desume tale natura poiché esso è correlato ai mancati ricavi conseguenti alla malattia pandemica. Ne consegue l’iscrizione in bilancio nel conto economico (principio OIC 12), nella voce A5. La circolare, inoltre, ricorda che il c. 7 del citato art. 27 stabilisce l’irrilevanza fiscale del contributo: si dispone espressamente, sul punto, che “non concorre alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi, non rileva altresì ai fini del rapporto di cui agli artt. 61 e 109, c. 5 del testo unico delle imposte sui redditi, e non concorre alla formazione del valore della produzione netta, di cui al D.Lgs. 15.12.1997, n. 446”. Dunque,...

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