Contributi e indennità Covid nel Modello Redditi 2021
Tra le novità, le istruzioni alla compilazione evidenziano l'indicazione delle somme percepite in seguito all’emergenza sanitaria: minimi, forfetari, coadiuvanti e altri casi particolari.
Ai sensi dell’art. 10-bis D.L. 28.10.2020, n. 137, nel testo risultante dalla conversione nella L. 18.12.2020, n. 176, i contributi e le indennità di qualsiasi natura, da chiunque erogati a seguito dell’emergenza sanitaria, non rilevano ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini Irap. Le istruzioni alla dichiarazione del modello Redditi 2021 indicano tra le novità l’indicazione nei quadri RE - RF - RG - LM dei contributi a fondo perduto che non concorrono alla formazione del reddito (art. 25 D.L. 34/2020 - Decreto Rilancio, art. 59 D.L. 104/2020 - Decreto Agosto, art. 1 D.L. 137/2020 - Decreto Ristori e art. 2 D.L. 149/2020 - Decreto Ristori Bis).
Nel quadro RE del modello Redditi PF occorre indicare al rigo RE3 esclusivamente i contributi di cui sopra (quelli spettanti in forza di legge), così come per gli studi associati che compilano quindi il modello relativo alle società di persone; per gli altri soggetti viene richiesto invece di indicare separatamente sia i contributi/indennità corrisposti in forza di legge, che quelli da chiunque erogati (vedere schema).
Nel caso di professionisti forfetari e minimi, per esempio medici ed odontoiatri, è indubbio che si debba indicare il contributo/indennità ENPAM (erogato da chiunque) così come non solo per i professionisti minimi e forfetari, andranno indicati eventuali contributi percepiti dalla Regione, dal Comune o da altre...