- costi del personale connessi all’attuazione della proposta di finanziamento, calcolati sulla base delle unità di costi standard di cui alla metodologia per il calcolo di UCS (Unità di Costo Standard) adottata dall’Organismo di Gestione con Determina 16.03.2023, n. 2;
- spese di viaggio quali, ad esempio, i biglietti aerei, treni;
- spese di soggiorno come, ad esempio, assicurazioni di viaggio, vitto, soggiorni, visti, ecc.;
- costi di consulenze e servizi esterni quali, ad esempio, studi, formazione, sistemi informatici, creazione, modifiche e aggiornamenti di siti web, attività di promozione, comunicazione, pubblicità o informazione collegate all’iniziativa, altre consulenze e servizi specifici, verifiche tecniche;
- spese per attrezzature connesse all’attuazione della Proposta, quali hardware e software, strumentali e macchinari, attrezzi o dispositivi;
- spese per infrastrutture;
- spese generali, d’ufficio e amministrative, calcolati su base forfettaria fino al 7% dei costi diretti ammissibili di detta operazione.
Le imprese interessate possono presentare le proposte dal 13.04.2023, utilizzando la piattaforma https://bandi.agenziacoesione.gov.it/.
I richiedenti devono dichiarare il possesso dei seguenti requisiti:
- essere un'impresa come individuata ai sensi dell’art. 1 dell’Allegato 1 del Reg. UE n. 651/2014;
- essere iscritta e attiva al Registro Imprese;
- essere in regola con gli adempimenti contributivi;
- non sussistenza di cause ostative ai sensi della disciplina antimafia di cui al D.Lgs. 6.09.2011, n. 159;
- non avere a carico sanzioni interdittive di cui all’art. 9, c. 2, lett. d), D.Lgs. 8.06.2001 n. 231 e successive integrazioni e modifiche;
- non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente;
- non aver ricevuto altri aiuti pubblici per le medesime spese inserite nella proposta di finanziamento con riguardo alla quota parte delle stesse per la quale si richiede il rimborso;
- non aver superato l’importo complessivo degli aiuti de minimis, concessi nell’esercizio finanziario in cui viene ammesso l’aiuto e nei due esercizi finanziari precedenti.
