RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 18 Giugno 2020

Contributo a fondo perduto, fuori o dentro

Bonus che arriva, esclusione che trovi: l'alternatività con la misura Inps di maggio.

Dal 15.06.2020 è possibile presentare la richiesta di contributo a fondo perduto, prevista dall'art. 25 del “Decreto Rilancio” mediante il portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate. L'aiuto rientra tra le misure previste per contrastare i gravi effetti economici della pandemia Covid-19 ed è per questo che l'agevolazione è commisurata alla diminuzione di fatturato (registrata nel mese di aprile 2020 rispetto allo stesso mese dell'anno precedente) causata dall'emergenza. I dettagli per la richiesta sono forniti dalle istruzioni al modello, da un'apposita guida pubblicata dall'Agenzia e dalla circolare 13.06.2020, n. 15/E. Il citato documento di prassi si sofferma in modo dettagliato sui soggetti ammessi al beneficio che sono, in generale, i soggetti esercenti attività d'impresa, di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita Iva. Quindi, nessuna preclusione per gli agricoltori, in qualunque forma societaria (sempreché non si siano conseguiti nel 2019 ricavi superiori a 5 milioni di euro e sia intervenuto il calo del fatturato previsto), compreso chi integra la produzione con attività agricole connesse o svolge attività eccedentarie rispetto al reddito agrario, nonché i titolari di partita Iva agricola fino a 7.000 euro e, tra questi, anche gli agricoltori in cosiddetto “regime di esonero”. Artigiani e commercianti in egual modo sono...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.