Contributo a fondo perduto nella fascia 10-15 milioni di euro
Buone notizie per gli operatori con proventi lordi tra i 10 e i 15 milioni di euro nel 2019. Un emendamento al Decreto Sostegni-bis li riammette ai ristori per i soggetti danneggiati dal Covid.
Il D.L. 73/2021 (Sostegni-bis) è intervenuto a favore degli operatori colpiti dal Covid con un nuovo contributo a fondo perduto. Inizialmente, il nuovo contributo era accessibile anche agli operatori con ricavi o compensi tra i 10 e i 15 milioni di euro nel 2019 (soggetti solari), ma la disposizione è stata successivamente espunta dal decreto (ad opera del D.L. 99/2021) riservando il beneficio solo in caso di proventi lordi 2019 inferiori a 10 milioni di euro. Peraltro, analogo limite era previsto nel Decreto Sostegni (D.L. 41/2021).
Un emendamento approvato alla Camera in fase di conversione del decreto ripristina e definisce puntualmente l'intervento a favore dei soggetti titolari di reddito agrario (di cui all'art. 32 del Tuir), nonché dei soggetti con ricavi derivanti da specifiche attività di cessioni di beni e prestazioni di servizi (di cui all'art. 85, c. 1, lett. a) e b) del Tuir), o compensi in denaro o in natura (di cui all'art. 54, c. 1 del Tuir) superiori a 10 milioni di euro e non superiori a 15 milioni di euro, in possesso dei requisiti richiesti dalla legge (D.L. 41/2021 e D.L. 73/2021). La nuova platea comprende, pertanto, soggetti con ricavi e compensi nella fascia 10-15 milioni di euro che potranno accedere alle seguenti misure.
Contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Sostegni (art. 1 D.L. 41/2021), che spetta in caso di perdita di almeno il 30% del fatturato medio 2020 sul 2019, calcolato applicando il...