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Gestione d'impresa 10 Ottobre 2023

Contributo per le colonnine di ricarica dei veicoli elettrici

A decorrere dal 19.10.2023 e fino a esaurimento delle risorse è possibile presentare richiesta di contributo per l’acquisto delle colonnine di ricarica domestica effettuate nel 2022.

Con la pubblicazione dei decreti attuativi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), a decorrere dal 19.10.2023 è possibile richiedere il contributo per l’acquisto delle colonnine di ricarica domestica dei veicoli effettuato nel 2022.
Ricordiamo che, ai sensi dell’art. 2, c. 1 lett. f) D.P.C.M. 6.04.2022, per l'acquisto di infrastrutture di potenza standard per la ricarica dei veicoli alimentati a energia elettrica da parte di utenti domestici, è riconosciuto un contributo pari all'80% del prezzo di acquisto e posa in opera nel limite massimo di 1.500 euro per persona fisica richiedente. Il limite di spesa è innalzato a 8.000 euro in caso di posa in opera sulle parti comuni degli edifici condominiali di cui agli artt. 1117 e 1117-bis c.c.
Il contributo è previsto per l'acquisto e la messa in opera di infrastrutture di ricarica, ivi comprese le spese per l'installazione delle colonnine, gli impianti elettrici, le opere edili strettamente necessarie, gli impianti e i dispositivi per il monitoraggio; spese di progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi; costi per la connessione alla rete elettrica, tramite attivazione di un nuovo POD (point of delivery).

Le domande possono essere presentate a partire dalle 12:00 del 19.10.2023 e fino alle 12:00 del 2.11.2023, tramite la piattaforma online gestita da Invitalia e riguardano gli acquisti e le installazioni effettuate dal 4.10.2022 fino al 31.12.2022, esclusivamente con pagamenti tracciabili.
Il termine finale per la presentazione delle richieste di accesso al contributo pubblico può essere anticipato nel caso di esaurimento delle risorse finanziarie disponibili che, per il 2022, ammontano a 40 milioni di euro.

L’iter di presentazione della domanda di contributo, dedicato ai soggetti in possesso di indirizzo PEC, è articolato nelle seguenti fasi:
  1. accesso tramite sistema pubblico di identità digitale (SPID), carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS) all’apposita procedura online;
  2. inserimento delle informazioni richieste per la compilazione della domanda;
  3. generazione del modulo di domanda sotto forma di “pdf” immodificabile contenente le informazioni e i dati forniti dal soggetto richiedente;
  4. caricamento del modulo di domanda e degli allegati richiesti e conseguente rilascio del “codice di predisposizione domanda” necessario per l’invio della stessa;
  5. rilascio dell’attestazione di avvenuta presentazione della domanda, in formato “pdf” immodificabile, da parte della piattaforma informatica, con indicazione della data e dell’orario di invio telematico della stessa domanda che la rende correttamente trasmessa.
I controlli, come indicato in un secondo specifico decreto MIMIT del 2.10.2023, sono eseguiti a campione nel limite massimo del 10% delle erogazioni effettuate e comunicate tramite PEC.
Entro 10 giorni dalla ricezione della comunicazione, pena revoca del contributo, il soggetto beneficiario trasmette a mezzo PEC all’indirizzo CRE3@postacert.invitalia.it la documentazione richiesta in formato pdf. L’esito della verifica è comunicato entro 90 giorni.