Per le Fiamme Gialle, l'azione di controllo dei finanziamenti e degli aiuti concessi durante il periodo emergenziale costituisce uno dei principali filoni investigativi del prossimo futuro. Ma la Guardia di Finanza potrà contare su molti alleati nel contrasto alle indebite percezioni delle misure di sostegno. Oltre ai funzionari dell'Agenzia delle Entrate, sulla base di appositi protocolli d'intesa, la suddetta azione di contrasto vedrà in campo anche il Ministero dello Sviluppo Economico, l'Ismea e la Sace SpA.
Sul fronte dei bonus edilizi un ruolo di primo piano verrà invece svolto dai funzionari dell'Enea che, avvalendosi anche dei funzionari delle Entrate o dei militari delle Fiamme Gialle, potranno effettuare verifiche, anche sul campo, per accertare il concreto svolgimento delle opere per le quali i contribuenti hanno ottenuto i bonus edilizi (superbonus del 110% compreso).
Quanto sopra risulta confermato dalle linee operative diramate nei giorni scorsi dal Comando generale della Guardia di Finanza. Nel documento si legge infatti che assicurare la corretta destinazione delle provvidenze pubbliche, nazionali ed europee, è da sempre uno dei filoni operativi della Guardia di Finanza. Ma nella situazione attuale, a fronte delle difficoltà attraversate dalla nostra economia e dall'ingente mole di aiuti che il legislatore ha previsto per fronteggiare l'emergenza in atto, tale azione di contrasto trova ulteriore...