Con il decreto direttoriale 10.01.2019 il Ministero dello Sviluppo Economico ha fornito istruzioni per i controlli agli assegnatari dei voucher digitalizzazione. Gli accertamenti sulla veridicità della documentazione sono effettuati anche mediante consultazione ed elaborazione dei dati estratti in modalità telematica dal Registro delle Imprese, nonché attraverso consultazione del Registro nazionale degli aiuti di Stato.
La Direzione Generale per gli incentivi alle imprese del Mise è incaricata di eseguire controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese per un campione di operazioni. Per la definizione del campione è considerato come universo di riferimento il totale delle domande di erogazione del voucher inviate dalle imprese attraverso la procedura informatica e pervenute nel corso dell'arco temporale di apertura dei termini per la rendicontazione dei progetti. Il campione viene definito con funzione di casualità, per una percentuale di spesa e per un numero di progetti non inferiore al 5% del totale e sulla base di criteri che prevedano una rappresentatività delle seguenti variabili:
- area geografica (tutte le Regioni oggetto di agevolazione);
- dimensione finanziaria del progetto (inferiore a € 10.000,00, pari o superiore a € 10.000,00);
- particolari tipologie di progetti, per esempio quelli con importo complessivo delle spese rendicontate superiore all'importo complessivo...