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Imposte e tasse 26 Novembre 2021

Controlli incrociati sulla cessione dei crediti

L'attività dell'Agenzia delle Entrate e le possibili conseguenze alla verifica.

Dai controlli incrociati il possibile blocco delle cessioni dei bonus edilizi e dei principali crediti d’imposta dell’era Covid. Se da tali attività di verifica preventiva, basate sul confronto tra i dati dell’istanza e quelli in possesso dell’Amministrazione Finanziaria, emergeranno profili di rischio fiscale, l’opzione per la cessione o lo sconto in fattura verrà scartata e considerata come non trasmessa. Ma c’è di più. Per ogni istanza scartata l’Amministrazione Finanziaria avvierà nuovi e più approfonditi controlli sui crediti oggetto di cessione. È questo lo scenario che emerge leggendo le disposizioni contenute nel D.L. 157/2021 in materia di contrasto alle frodi nel settore delle agevolazioni fiscali ed economiche. Tali attività di verifica, preventiva e successiva alle istanze presentate dai contribuenti, sono espressamente disciplinate nell’art. 2 del decreto antifrodi. La norma, attraverso l’introduzione dell’art. 122-bis al D.L. 34/2020, prevede infatti tutta una serie di verifiche incrociate aventi ad oggetto i contenuti oggettivi e soggettivi delle istanze presentate per la cessione del credito o lo sconto in fattura, rispetto al quadro che emerge dalle banche dati dell’anagrafe tributaria. Nello specifico sono previste verifiche incrociate tra la coerenza e la regolarità dei dati contenuti nelle comunicazioni e nelle opzioni, con i...

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