Inizio anno tempo di controlli in tema di contabilità semplificata e liquidazioni Iva trimestrali. Si ricorda che per le imprese individuali, le società di persone e gli enti non commerciali per mantenere/adottare la contabilità semplificata occorre controllare i ricavi conseguiti nell’esercizio precedente, quest’anno quindi nel 2025.Per i lavoratori autonomi invece non sussiste questo controllo poiché possono mantenere/adottare la contabilità semplificata a prescindere dall’ammontare dei compensi. Le limitazioni suddette, che riguardano appunto la sfera imprenditoriale e non professionale sono, ai sensi dell’art. 18 D.P.R. 600/1973 (così come modificate dall'art. 1, c. 276 L. 197/2022): - 500.000 euro per le prestazioni di servizi;- 800.000 euro per le altre attività. Se l’attività è iniziata nel corso del 2025 i ricavi saranno da ragguagliare ad anno. Quindi i soggetti che, non superando i limiti, adottano la contabilità semplificata devono scegliere come gestirla: - se nel regime naturale annotando incassi e pagamenti; - se nel regime opzionale di cui all'art. 18, c. 5 D.P.R. 633/1972, ossia senza l’annotazione di incassi e pagamenti. Con questa opzione, per finalità di semplificazione, si presume che la data di registrazione dei documenti coincida con quella in cui è intervenuto il relativo incasso o pagamento. Il vincolo è di 3 anni e va comunicata nella dichiarazione Iva annuale relativa all’anno dell’opzione (quindi se nel 2026 andrà...