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Imposte e tasse 24 Maggio 2023

Controllo automatizzato e presupposti della definizione agevolata

Esclusa la definizione agevolata con sanzioni al 3% per avvisi bonari del 2017, pur se notificati nel 2022. In tal senso, il contenuto della risposta all’interpello 27.04.2023, n. 307 che ne ha delineato i presupposti per l’applicabilità.

Richiesta di interpello - A un contribuente, in data 2.11.2022, veniva notificato un avviso bonario a seguito del controllo automatizzato (art. 36-bis D.P.R. 29.09.1973, n. 600) del modello 770/2018. Attraverso il canale applicativo CIVIS, in data 23.11.2022, la società richiedeva la sistemazione di alcune incongruenze. Dopo qualche settimana, in data 23.01.2023, a seguito dell'esercizio di autotutela dell'Agenzia delle Entrate, il contribuente riceveva comunicazione di sgravio parziale con la richiesta di pagamento entro 30 giorni, che avveniva nei termini prescritti. In sede di interpello, l’istante chiedeva all’Agenzia delle Entrate la possibilità di fruire della “definizione agevolata” ex art. 1, cc. da 153 a 159 L. 29.12.2022, n. 197, per le somme dovute a seguito del controllo automatizzato del modello 770/2018, con l'applicazione delle sanzioni ridotte al 3%. Il contribuente ha richiamato, inoltre, la risoluzione n. 72/E/2021, secondo cui, qualora il contribuente avanzi istanza di autotutela, successivamente accolta, anche se parzialmente, è consentito differire il termine per il pagamento delle sanzioni ridotte, con decorrenza dal giorno in cui è comunicata la rideterminazione delle somme. In tale direzione, l'avviso in questione secondo l’istante poteva ritenersi non decaduto al 1.01.2023 e pertanto, beneficiare della definizione agevolata richiesta. La risposta dell’Agenzia delle...

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