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Imposte e tasse 19 Maggio 2023

Conversione del Decreto Bollette

Rateazione della definizione agevolata e non punibilità dell'omesso versamento Iva e ritenute.

Omessi versamenti - Il Decreto Bollette (D.L. 34/2023) dovrà essere convertito entro il 29.05.2023. Oltre alla proroga degli sconti sulle bollette per imprese e famiglie, è prevista l’introduzione di una causa di non punibilità per i reati tributari di omesso versamento di ritenute, omesso versamento di Iva e indebita compensazione di crediti non spettanti; è necessario che le violazioni siano state definite e l’integrale pagamento delle somme dovute prima della pronuncia della sentenza di appello. Definizione agevolata - Sarà possibile definire con modalità agevolate gli avvisi di accertamento, di rettifica e liquidazione e gli atti di recupero non impugnati e ancora impugnabili al 1.01.2023, ma divenuti definitivi per mancata impugnazione nel periodo compreso tra il 2.01 ed il 15.02. Rateazione - Un emendamento approvato in Commissione bilancio e finanze prevede per la definizione agevolata delle controversie tributarie, quando il totale dovuto per la definizione supera 1.000 euro, la facoltà per il contribuente di avvalersi di un piano di pagamento di 51 rate mensili del medesimo importo, con scadenza fine mese (a parte il mese di dicembre in cui si deve pagare entro il 20) a partire dal mese di gennaio 2024, oltre alle prime 3 rate: la prima entro il 30.09.2023 e le successive il 31.10 e il 20.12.2023.

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