All’interno del nuovo TUIR sono state trasfuse le particolari disposizioni tributarie previste per le società cooperative, precedentemente contenute in una serie di norme spesso mal coordinate tra loro.
Con il D.Lgs. 19.06.2026, n. 117 è stato approvato il nuovo Testo Unico delle Imposte sui Redditi che, per quanto contenuto all’ultimo articolo, esplicherà i propri effetti a decorrere dal 1.01.2027.Al proprio interno, per la prima volta, trova posto l’insieme delle speciali disposizioni tributarie previste per le società cooperative, precedentemente contenute in numerose norme spesso poco coordinate ed oggetto di ripetute modifiche ed integrazioni nel corso del tempo e, quindi, non immediatamente fruibili ai fini del corretto inquadramento del comparto cooperativo in ambito imposte dirette. L’attività del legislatore, in questo senso, si è sostanzialmente concretizzata (e del resto non si sarebbe potuto ragionare in termini diversi), in una sorta di “copia-incolla” dei principi precedentemente contenuti in altre disposizioni, molte delle quali oggetto di esplicita abrogazione, rendendo il tutto maggiormente organizzato ed ordinato e, quindi, meglio accessibile ai fini dei necessari approfondimenti. Nel nuovo testo di legge, le disposizioni in parola sono raggruppate all’interno della Parte II, Titolo II, Capo III e si concretizzano complessivamente in n. 13 articoli (dal n. 263 al n. 275). Per ciascuno di essi, il legislatore opportunamente evidenzia, ai fini del necessario coordinamento, le precedenti norme il cui contenuto è stato ivi trasfuso, consentendo una migliore lettura e comprensione del nuovo testo normativo.In verità, nell’esposizione delle...