Coprifuoco, verso un Decreto Ristori-bis per le attività chiuse
Prevista la proroga dei termini ordinari dei versamenti e delle ritenute e la proroga delle rate della rottamazione per le zone rosse: 1,5-2 miliardi di aiuti da attivare con Dm. Salve le navi da crociera.
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È allo studio del Consiglio dei ministri un nuovo decreto collegato al provvedimento sulle ultime misure di contenimento della diffusione del Covid-19, con lo stanziamento annunciato di € 1,5-2 miliardi.
Proroga versamenti - È prevista la proroga dei termini ordinari dei versamenti e delle ritenute e la proroga delle rate della rottamazione per le zone rosse.
Zone rosse - Secondo il Dpcm 3.11.2020 in vigore dal 6.11.2020 al 3.12.2020 e per almeno 15 giorni:
rientrano nella zona rossa Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Calabria;
rientrano nella zona arancione Puglia e Sicilia;
tutte le altre Regioni sono zona gialla (coprifuoco).
Piano di aiuti - Per le attività chiuse in modo omogeneo a livello nazionale (per esempio: il fine settimana chiuso nei centri commerciali) il criterio sarà analogo a quello seguito con il Decreto Ristori:
indennizzo automatico parametrato a quello di primavera, per chi l’aveva già ricevuto;
istanza per chi è al primo aiuto come le nuove attività e i soggetti con fatturato 2019 superiore a € 5 milioni.
Integrazione (bar, ristoranti, ecc.): andrebbe alle attività chiuse in maniera differenziata e non omogenea, come i bar e ristoranti: queste attività hanno già ottenuto il diritto a un indennizzo per le chiusure obbligate alle ore 18, ma in molte Regioni (quelle rosse e arancioni per il nuovo Dpcm) potrebbero fermare del tutto...