Correzione o compilazione spontanea degli ISA su invito
Il documento congiunto Fondazione-Consiglio nazionale dei dottori commercialisti evidenzia che in caso di omessa o incompleta indicazione dei dati, l'Agenzia delle Entrate deve invitare il contribuente a regolarizzare.
Lo scorso 20.09.2019 è stato pubblicato il documento di ricerca “Gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA): ultimi chiarimenti” da parte del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e della Fondazione nazionale dei commercialisti, che si aggiunge ai numerosi interventi degli ordini territoriali. Il documento appena richiamato cerca di fornire indicazioni dopo i recenti documenti di prassi (circ. nn. 17/E/2019 e 20/E/2019) dell'Agenzia delle Entrate; di fatto, il documento recupera tutta una serie di indicazioni utili per la compilazione del modello Isa, ripercorrendone l'intera disciplina.
Dal punto di vista soggettivo, gli indici si applicano a molti soggetti che esercitano le attività di impresa e di lavoro autonomo, mentre restano esclusi i contribuenti che versano in particolari situazioni, ben individuate dalle disposizioni richiamate (§ 2 del documento).
Con riferimento alle esclusioni, il documento ricorda che l'Agenzia delle Entrate (circ. 17/E/2019 § 4) ha precisato che, nel caso di non applicazione degli ISA (per esclusione), non si realizzano i presupposti per il riconoscimento dei benefici premiali, anche in presenza di operazioni straordinarie (trasformazione, scissione, fusione, conferimento, liquidazione, cessione, acquisto o affitto di azienda, successione e donazione di azienda). Si analizzano poi alcune particolari cause di esclusione, inserendo un elenco di...