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Imposte e tasse 30 Gennaio 2020

Corrispettivi farmacie, istruzioni per l'Iva a credito

Da marzo il nuovo campo dati che consente di riportare lo scontrino senza effetti sulla contabilità.

L’Agenzia delle Entrate (provvedimento 20.12.2019) ha apportato modifiche in tema di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri per le farmacie. Insieme al provvedimento è presente anche la versione 7.0 dei “Tipi Dati per i Corrispettivi”, utilizzabile per la trasmissione dei dati dei corrispettivi dal 1.03.2020, in cui è espressamente previsto il campo <NonRiscossoDCRaSSN>, dove indicare l’ammontare totale dei corrispettivi non riscossi contenuti nella distinta contabile riepilogativa da trasmettere al SSN. L’importo deve essere al netto dell’IVA. Tale campo è stato appositamente introdotto per consentire alle farmacie che si avvalgono dei registratori telematici (RT) configurati per Sistema TS, di indicare le competenze SSN delle distinte contabili presentate agli enti erogatori, al netto dell’IVA. L’Agenzia ha confermato informalmente che per le farmacie che si avvalgono della ventilazione dei corrispettivi, l’importo da indicare nel campo <NonRiscossoDCRaSSN> è al lordo dell’IVA. Dal 1.03.2020 è possibile trasmettere i dati dei corrispettivi secondo le specifiche previste dall’allegato versione 6.0 - novembre 2017 o in alternativa secondo le dell’allegato versione 7.0 - marzo 2020. Prima dello scontrino elettronico: il farmacista batteva mensilmente per la dcr uno scontrino a credito che non era...

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