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Imposte e tasse 24 Luglio 2019

Corrispettivi telematici, effetto sostitutivo fattura e dubbi


Per i primi 6 mesi di applicazione del nuovo regime dei registratori telematici (RT), con il decreto Crescita è stata introdotta la possibilità di effettuare la trasmissione entro la fine del mese successivo (anziché giornalmente entro 12 giorni), ferma restando la memorizzazione giornaliera e il rispetto dei termini di liquidazione Iva. Con provvedimento dell'Agenzia delle Entrate 4.07.2019, n. 236086 (e circolare 15/E), per venire incontro ai ritardi nell’attivazione dei nuovi registratori, è stata altresì riconosciuta, limitatamente a questa prima fase, la possibilità di effettuare disgiuntamente la memorizzazione con i vecchi registratori di cassa (oppure le ricevute fiscali: RF) e rinviare la trasmissione telematica entro il mese successivo attraverso una serie di procedure, tra le quali un servizio web che sarà attivato prima di fine luglio. Soluzioni transitorie a parte non è chiaro, invece, se per i commercianti e assimilati (soggetti esonerati da emissione fattura salvo richiesta del cliente) già in pieno regime applicativo RT, l’effetto sostitutivo della fattura, in luogo del nuovo documento commerciale rilasciato dai RT, debba funzionare con le tempistiche della “contestualità” già previste per la (sopprimenda) disciplina degli scontrini/ricevute fiscali (circolare 97/E/1997 e art. 3, c. 2 D.P.R. 696/1996); oppure se possa seguire la tempistica (dilatata)...

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