Chi intraprende la carriera forense deve essere consapevole che, al di là della preparazione, presupposto indispensabile per esercitare l’avvocatura con decoro, è necessario possedere e coltivare altre doti. L’avvocato dovrà avere un'alta capacità comunicativa per esporre le proprie argomentazioni non solo al magistrato, ma anche al cliente, dovrà essere in grado di creare un ambiente lavorativo sano, dovrà essere capace di predisporre strategie interne allo studio per la corretta promozione dello stesso e per la conseguente gestione del flusso di clienti.
L’avvocato, in altre parole, prima di essere un abile oratore e profondo conoscitore del diritto, dovrà essere un uomo onesto, scrupoloso, disponibile, dinamico, responsabile e coraggioso.
È questo il modello di avvocato da tenere presente quando si pensa alla professione forense. Sono pochi, tuttavia, i giovani “futuri colleghi” che si soffermano a ragionare su quanto possa essere affascinante l’esercizio della professione, che ti consente di padroneggiare l’arte della scrittura, su quanto possa essere gratificante costruire dalle fondamenta una strategia difensiva innovativa e/o, comunque, articolata e complessa, su quanto possa essere utile e socialmente determinante conoscere a fondo le motivazioni sottese all’adozione di ogni singola norma presente nel nostro ordinamento giuridico.
Non dimentichiamo,...