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Imposte e tasse 23 Luglio 2019

Costi per ristorazione e accoglienza con carta di credito


Per la deduzione dei costi sostenuti dall'impresa per l’accoglienza e ospitalità di clienti, non è idonea la sola documentazione relativa agli estratti di pagamento delle carte di credito, con cui si documentano spese per ristorazione e accoglienza, non potendosi in tal caso ricondurre una siffatta tipologia di addebito a oneri e spese propriamente sostenuti nel mero esercizio di un'attività imprenditoriale. La Corte di Cassazione (Sez. Civ. V^, ordinanza 2.07.2019, n. 17701) ha evidenziato inoltre che, in mancanza di un documento o di ulteriori riscontri che consentano di attestare e giustificare questa tipologia di spesa, quindi senza la prova concreta dell'inerenza del costo sostenuto rispetto all'attività d’impresa svolta, non sarebbe consentito portare in deduzione i relativi oneri sostenuti. Viene precisato che la addotta prassi commerciale che sia correlata a ragioni di accoglienza e ospitalità della clientela (o anche dei fornitori, in realtà) ancorché evidentemente riferibile ad attività di carattere aziendale, non può ritenersi idonea a soddisfare i requisiti di certezza e inerenza sanciti dalla normativa fiscale di riferimento, ex art. 109 del TUIR. La Cassazione interviene quindi con puntualità rispetto a fatti che risultano sovente oggetto di disputa tra Fisco e contribuente, ma che in realtà agitano anche una buona parte della dottrina. L’origine di...

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