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Imposte e tasse 09 Aprile 2020

COVID, ingorgo versamenti (tasse, contributi, ritenute, Iva, Imu)

Cosa ci aspetta a giugno, una volta scadute le sospensioni straordinarie. Le misure contabili per congelare finanziamento soci e perdite rilevanti.

La sospensione dei versamenti è stabilita all’art. 18, D.L. 23/2020, e riguarda gli adempimenti di aprile e maggio, con ripresa dei pagamenti al 30.06. Tasse - Nel mese di giugno, con la scadenza delle sospensioni dei versamenti fiscali contenute nel D.L. 9/2020, nel D.L. 18/2020 e nel Decreto Liquidità, dovrebbero riprendere i versamenti di seguito indicati: imposte dirette; Iva; ritenute e contributi; Inail; Imu dovuta per il 2020; pagamenti delle somme degli atti impositivi e delle rate scadute il 28.02 e il 31.03 della Rottamazione-ter e del saldo e stralcio. La concentrazione delle scadenze a giugno potrebbe creare difficoltà nella liquidità delle imprese. Bilanci - Tra le misure del D.L. 23/2020 finalizzate ad alleviare le conseguenze dell’epidemia sulle situazioni patrimoniali delle imprese, si citano le seguenti: sterilizzate le norme del Codice Civile che impongono provvedimenti in caso di perdite rilevanti, se maturate nel corso di esercizi sociali che chiudano in una data compresa entro il 31.12.2020 (art. 6); finanziamenti dei soci effettuati dal 9.04 (oggi) al 31.12.2020 non equiparabili ai conferimenti del capitale sociale, pertanto non posticipabili rispetto ai fornitori e agli altri creditori chirografari delle società finanziate dai propri soci (art. 8). Queste norme non sono applicabili agli esercizi già chiusi e ai finanziamenti soci fatti in passato.

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