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Imposte e tasse 28 Luglio 2023

Crediti da imposte dirette: l’utilizzo sotto e sopra i 5.000 euro

Crediti Irpef-Ires-Irap utilizzabili dal 1.01.2023 entro i 5.000 euro e a partire dal 10° giorno successivo all’invio del modello dichiarativo oltre i 5.000 euro.

In sede di redazione della dichiarazione dei redditi di una persona fisica se dovesse emergere un credito Irpef il suo utilizzo sarebbe differente a seconda dell’importo dello stesso. Fino a 5.000 euro l’utilizzo è libero e per il credito generatosi dal dichiarativo 2023 sull’esercizio 2022 la compensazione può avvenire a partire dallo scorso 1.01.2023, mentre oltre i 5.000 sia per quanto riguarda l’Irpef che l’Irap (che l’Ires in caso di Srl) occorre prima inviare il modello dichiarativo, vistarlo, se non si fruisce del regime premiale ISA, e attendere 10 giorni per l’utilizzo del credito sopra tale soglia. Con riguardo al regime premiale ISA si ricorda che, ai fini delle imposte dirette, se il contribuente ottiene un livello di affidabilità fiscale sull’esercizio 2022 (quindi negli ISA del modello dichiarativo 2023 sul 2022) pari o superiore a 8, oppure 8,5 come media semplice tra gli ISA 2022 e 2021 è esonerato dall’apposizione del visto per l’utilizzo del credito in compensazione fino a 20.000 euro. Tale esonero non è indicabile nel frontespizio del dichiarativo, come invece avviene per la dichiarazione annuale Iva, ove è prevista la casella “esonero dall’apposizione del visto di conformità” per la compensazione o la richiesta a rimborso di crediti Iva per un importo non superiore a 50.000 euro. L’esonero quindi si evince dal...

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