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Imposte e tasse 30 Luglio 2020

Crediti d'imposta per l'adeguamento degli ambienti di lavoro

Per contrastare la crisi economica dovuta all'emergenza sanitaria il Governo ha messo in campo numerosi crediti d'imposta.

Il decreto Rilancio ha introdotto sia i crediti d'imposta per gli interventi e investimenti necessari per far rispettare le misure di contenimento contro la diffusione del virus Covid-19, sia per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati, nonché per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti. Il credito di imposta per l'adeguamento degli ambienti di lavoro è riconosciuto a favore di tutti i soggetti esercenti attività d'impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico, se svolgono una delle attività individuate dal decreto, alle associazioni, alle fondazioni e agli altri enti privati, compresi gli enti del Terzo settore. Sono escluse, le attività commerciali non esercitate abitualmente o attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente. Come specificato nella recente circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 20/E/2020 non è prevista distinzione tra le attività in funzione del regime fiscale adottato. Quindi, anche i soggetti in regime forfetario, i soggetti in regime di vantaggio e gli imprenditori e le imprese agricole possono usufruire del credito d'imposta. Le spese per le quali spetta il credito d'imposta per l'adeguamento degli ambienti di lavoro sono suddivise in 2 gruppi: interventi agevolabili e investimenti agevolabili. Gli interventi agevolabili sono quelli...

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