Cessione del quinto e dintorni: secondo gli ultimi dati di Bankitalia, a fine gennaio risultavano in corso prestiti di questa natura per oltre € 111 miliardi.
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Il decreto Cura Italia non prevede alcuna norma di garanzia o di moratoria delle rate per i soggetti che hanno fatto ricorso a forme di credito al consumo, anche con cessione del quinto dello stipendio o della pensione.
Consistenze - Secondo gli ultimi dati di Bankitalia al 31.01.2020 risultavano in corso prestiti di questa natura per oltre € 111 miliardi: € 3 miliardi con scadenza a un anno, € 34 miliardi con scadenze fra 3 e 5 anni e € 74 miliardi con scadenze oltre i 5 anni.
Il tasso di interesse applicato su questi prestiti, spesso richiesti anche per fronteggiare consumi non imprevisti, è stato a gennaio del 7,96%.