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Imposte e tasse 09 Agosto 2022

Credito beni strumentali nel modello Redditi 2022

L’indicazione del credito beni strumentali nel Modello Redditi 2022 per gli investimenti effettuati nel 2021, ma anche per quelli effettuati nel 2022 ma “prenotati” entro il 31.12.2021.

Il credito beni strumentali introdotto dall’art. 1, cc. 1051-1063 L. 178/2020 (legge di Bilancio 2021), e successive modifiche, deve essere esposto nel quadro RU del Modello Redditi con i codici credito L3 (per i beni materiali e immateriali diversi dai 4.0. Riferimento: comma 1054, codice tributo 6935), 2L (per i beni industria 4.0. Riferimento: comma 1056, codice tributo 6936), 3L (per i beni immateriali connessi ai beni industria 4.0. Riferimento: comma 1058, codice tributo 6937). Si ricorda che la misura del credito è correlata al momento di effettuazione dell’investimento (ossia seguendo le regole di cui all’art. 109 del Tuir) e la disciplina dell’esercizio 2021 con le regole cristallizzate del 2021 può essere applicata anche al periodo 2022 se si verificano le seguenti condizioni: ordine accettato dal venditore entro il 31.12.2021; si è pagato un acconto almeno del 20% entro il 31.12.2021; il bene è stato /sarà consegnato entro il 31.12.2022. Discorso differente è l’utilizzo del credito, che può avvenire soltanto a partire dall’entrata in funzione/interconnessione del bene in una sola quota se la disciplina di riferimento è il 2021, al contrario in 3 quote. Nel modello dichiarativo, quadro RU, le istruzioni riportano che si debbano indicare al rigo RU5: Colonna 1: l’importo del credito d’imposta maturato per investimenti realizzati nel...

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