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Imposte e tasse 31 Marzo 2020

Credito da canone di locazione di marzo

Bonus pari al 60% della mensilità: criteri e lacune della norma istitutiva.

L'art. 65, D.L. 17.03.2020, n. 18 (Decreto "Cura Italia") ha introdotto un credito d'imposta pari al 60% dell'ammontare del canone di locazione di marzo 2020 per gli affittuari di immobili in categoria catastale C/1 (negozi e botteghe). L'agevolazione è rivolta a tutte le attività costrette alla chiusura dal D.P.C.M. 11.03.2020, quindi: • attività di commercio al dettaglio eccetto quelle di cui all'Allegato 1 del decreto, ossia le attività relative al commercio alimentare, computer, attrezzature per telecomunicazioni, di articoli igienico sanitari o per l'illuminazione, farmacie e parafarmacie, ecc.; • attività di ristorazione (ristoranti, gelaterie, pasticcerie, bar, ecc.); • attività di servizi alla persona (es. parrucchiere, estetisti ecc.) eccetto quelle di cui all'Allegato 2, ossia lavanderie e pompe funebri. Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite F24 e attraverso i canali telematici ordinari con codice tributo "6914" e anno 2020 a partire dal 25.03, così come riconosciuto dalla risoluzione 13/E/2020 dell'Agenzia. Questa norma scritta con la velocità imposta dall'epidemia ha molte lacune. Anzitutto non è scritto se il canone debba essere stato pagato per fruire del credito, o meglio l'art. 65 e la relazione illustrative parlano del 60% dell'ammontare del canone di locazione di marzo 2020, mentre...

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