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Imposte e tasse 01 Dicembre 2020

Credito da locazione solo per alcuni

Da ultimo il Decreto Ristori-bis ha esteso gli ulteriori 3 mesi della misura ai nuovi soggetti che hanno subito limitazioni/chiusure poiché con sede in zona rossa.

Il credito d'imposta locazioni, introdotto dall'art. 28, D.L. 34/2020 (senza considerare l'antesignano credito negozi e botteghe del Decreto Cura Italia), è stato oggetto di modifiche con i successivi “decreti Covid” in termini di percentuali da applicare e di mesi da considerare. Vediamo quindi a che punto siamo, dopo gli ultimi decreti Ristori e Ristori-bis. Partendo dai primi mesi per i quali è stato introdotto il bonus, ricordiamo che il credito d'imposta spetta nella misura ordinaria del 60% (30% per contratti a prestazioni complesse o affitto d'azienda) e riguarda i canoni di locazione versati per i mesi di marzo, aprile, maggio, giugno (quest'ultimo mese autorizzato dalla Commissione Europea con la Decisione 28.10.2020, C-2020-759, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Comunità europea il 13.11.2020). I beneficiari sono i locatari esercenti attività d'impresa o di lavoro autonomo, in relazione al canone di locazione, leasing operativo, concessione di immobili a uso non abitativo destinati all'attività industriale, artigianale, agricola, di interesse turistico, o all'esercizio abituale e professionale di attività di lavoro autonomo. Per le strutture turistico-ricettive, il credito d'imposta va da marzo (o da aprile per le stagionali) fino a dicembre; è previsto un incremento dell'aliquota al 50% per gli affitti d'azienda relativi a strutture ricettive. Poi,...

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