Credito del 30% delle rimanenze finali per il Fashion
La legge di conversione del Decreto Rilancio introduce un bonus sotto forma di credito di imposta per sostenere le imprese del settore tessile, moda e accessori.
La capitalizzazione media di mercato dei player dell'abbigliamento, della moda e del lusso è scesa di quasi il 40% tra l'inizio di gennaio e il 24.03.2020, secondo il report “The State of Fashion 2021” di McKinsey & Company. Per il mondo della moda la pandemia Covid-19 pare aver avuto un impatto ancor più devastante di quello vissuto dal mercato azionario, ma era ipotizzabile per un settore che soffre sempre e comunque di fattori quali la stagionalità e l'obsolescenza dei prodotti.
Per contenere tali effetti negativi, il Decreto Rilancio (D.L. 34/2020, convertito in L. 17.07.2020, n. 77, in Gazzetta Ufficiale 18.07.2020, n. 180) introduce all'art. 48-bis un bonus che sostiene proprio le imprese operanti nel settore "Tma" cioè nell'industria tessile, della moda e degli accessori (calzature e pelletteria). Il bonus si concretizza nel riconoscimento di un contributo sotto forma di credito d'imposta pari al 30% del valore delle rimanenze finali di magazzino di cui all'art. 92, c. 1 D.P.R. 22.12.1986, n. 917, eccedente la media del medesimo valore registrato nei 3 periodi d'imposta precedenti a quello in corso alla data di entrata in vigore del citato decreto (9.03.2020).
Credito d'imposta = 30% * (Rimanenze Finali 2020 - Media Rimanenze Finali 2019, 2018 e 2017)
La valutazione delle rimanenze nell'anno del beneficio deve avvenire con metodo e criteri omogenei rispetto a quelli...