Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto
23 Febbraio 2026
Credito design: proroga al 2026 con fruizione in quota unica
La legge di Bilancio 2026 conferma l'agevolazione per le attività di design e ideazione estetica. Aliquota al 10% e nuovo limite di spesa complessivo, con la novità della compensazione immediata in un'unica soluzione annuale.
Ambito soggettivo e novità della proroga - Il legislatore rinnova il sostegno alla competitività estetica del Made in Italy. Con l’art. 1, cc. 925 e 926 della legge di Bilancio 2026 viene ufficialmente prorogato il credito d’imposta per le attività di design e ideazione estetica, originariamente istituito dall'art. 1, c. 202 L. 160/2019 (legge di Bilancio 2020). La misura si rivolge alle imprese che investono nell'innovazione dei prodotti, premiando la fase creativa che precede la produzione industriale vera e propria.La proroga riguarda il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2025 (anno solare 2026). Possono accedere al beneficio tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, indipendentemente dalla forma giuridica e dal settore economico di appartenenza. Costi ammissibili e intensità dell'aiuto - Restano agevolabili i costi relativi a:- personale dipendente o autonomo impiegato nelle attività di design;- quote di ammortamento e canoni di locazione di beni strumentali;- contratti di ricerca e consulenza esterna;- materiali e forniture necessari per la realizzazione di campionari e prototipi.Per il 2026, il credito d'imposta è riconosciuto in misura pari al 10% della base di calcolo (costi ammissibili al netto di eventuali contributi o sovvenzioni). Sono tuttavia previsti 2 limiti rigorosi:- massimale per impresa. Il credito non può superare i 2 milioni di euro per ciascun beneficiario. In caso di periodi d'imposta non coincidenti con...