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Imposte e tasse 23 Dicembre 2020

Credito di imposta per beni strumentali al bivio con il 2021

La legge di Bilancio in fase di approvazione dovrebbe prevederne la proroga ai prossimi 12 mesi anche per investimenti effettuati già dal 16.11.2020.

Il credito di imposta relativo all'acquisto di beni strumentali che siano interconnessi con altri sistemi aziendali, pari al 40% del costo del bene, viene rinnovato anche per l'anno 2021 e 2022 con la precisazione che le nuove regole hanno effetto per gli investimenti effettuati già dal 16.11.2020. Per questi investimenti il credito di imposta è fissato nella misura del 50% fino all'ammontare di 2,5 milioni di Euro, che scende al 30% per gli investimenti da 2,5 a 10 milioni di Euro e si riduce al 10% per gli investimenti da 10 a 20 milioni. La nuova norma valorizza anche gli investimenti per beni “non tecnologici” aumentando il credito di imposta dal 6% al 10% per gli investimenti fino a 2 milioni di Euro; è introdotto il beneficio anche per i beni strumentali immateriali fino a 1 milione di Euro e in questo caso la percentuale del 10% diventa del 15% se tali investimenti riguardano dispositivi tecnologici destinati al lavoro agile. Il credito d'imposta prosegue anche per l'anno 2022 con percentuali minori. Novità interessante è che il credito di imposta nuovo lo si può utilizzare in 3 quote annuali e non in 5 come ora. Non è chiaro se il credito di imposta del 2020 possa essere scelto per tutti gli investimenti effettuati nel 2020 o se si debba fermare al 15.11 in quanto dopo tale data si applica il beneficio in arrivo dal 2021 con la legge di Bilancio in corso di approvazione. Come è...

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