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Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto 16 Aprile 2026

Credito d’imposta 20% carburanti per imprese agricole

Il D.L. 42/2026 introduce un credito d’imposta del 20% sui carburanti, con uno stanziamento di 30 milioni per marzo, per sostenere le imprese agricole colpite dal caro energia.

Con l’entrata in vigore del D.L. 42/2026, il legislatore interviene nuovamente a sostegno del comparto primario introducendo un credito d’imposta pari al 20% delle spese sostenute per l’acquisto di carburanti impiegati nelle attività agricole. La misura si inserisce nel solco degli interventi emergenziali volti a mitigare l’impatto dell’aumento dei costi energetici sulle imprese, con particolare riferimento a quelle maggiormente esposte alle dinamiche dei prezzi dei combustibili. Il decreto comprende infatti specifiche disposizioni a favore delle imprese agricole che hanno subito un aumento eccezionale del costo dei carburanti, prevedendo uno stanziamento complessivo pari a 30 milioni di euro destinato a finanziare il credito d’imposta riferito alle spese sostenute per il mese di marzo.Sotto il profilo soggettivo, il beneficio è riconosciuto alle imprese agricole di cui all’art. 2135 c.c., indipendentemente dalla forma giuridica adottata, incluse le società agricole e le cooperative operanti nel settore. Rileva, quindi, l’effettivo esercizio dell’attività agricola, con conseguente esclusione dei soggetti che svolgono attività meramente commerciali o industriali non connesse.Dal punto di vista oggettivo, il credito d’imposta è parametrato alle spese documentate per l’acquisto di carburanti destinati all’alimentazione di macchine agricole, trattori e altri mezzi strumentali impiegati nelle lavorazioni dei campi, nelle attività di allevamento e...

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