L'utilizzo in F24 in unica soluzione riguarda gli investimenti ordinari effettuati da imprese e professionisti anche con ricavi-compensi superiori a € 5 milioni.
Il 20.05.2021 il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il Decreto Sostegni-bis (D.L. 25.05.2021, n. 73), recante ulteriori misure urgenti per il sostegno alle imprese, al lavoro e alle professioni, per la liquidità, la salute e i servizi territoriali, connesse all’emergenza da Covid-19. In tale contesto si segnala una grande novità sull’utilizzo del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali, così come modificato dalla recente legge di Bilancio (L. 178/2020).
Nel dettaglio, l'art. 20 del nuovo Decreto prevede l’aggiunta del comma 1059-bis alla legge di Bilancio 2021, il quale estende la possibilità di utilizzare in compensazione il bonus fiscale per gli investimenti in beni strumentali materiali diversi da quelli 4.0, indicati nell’Allegato “A” annesso alla L. 232/2016 (si tratta in sostanza degli investimenti in beni strumentali “ordinari”, rientranti nella disciplina dell’ex super ammortamento) in un’unica quota annuale anche per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 5 milioni di euro.
Il decreto estende quindi la platea dei soggetti beneficiari del recupero in un’unica rata del bonus spettante, velocizzando la procedura di recupero del credito d'imposta per i beni strumentali materiali anche per le imprese più strutturate.
La fruizione “sprint” dell’agevolazione, si ricorda, era stata già...