Credito d’imposta da adeguamento del registratore telematico 2023
Per l’adeguamento dei registratori di cassa telematici da effettuare nel 2023 spetta un credito pari al 100% della spesa sostenuta fino a un massimo di 50 euro per strumento.
Come già avvenuto per gli anni 2019 e 2020, viene concesso dal decreto Sostegni-quater (art. 8 D.L. 176/2022), anche per il 2023, un credito d’imposta per l’adeguamento degli strumenti utilizzati dai commercianti al dettaglio (e assimilati) per la memorizzazione e la trasmissione telematica dei corrispettivi, al fine di facilitare la lotteria degli scontrini basata sull’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici, come si legge dalla relazione illustrativa.
Gli strumenti in questione sono i registratori di cassa telematici e a differenza degli anni passati, parrebbe che il credito venga concesso solo per l’adeguamento del registratore e non per l’acquisto del registratore nuovo; infatti, si ricorda che l’art. 2, c. 6-quinquies D.Lgs. 127/2015 prevedeva specificatamente un credito pari al 50% della spesa sostenuta fino ad un massimo di 250 euro per l’acquisto del nuovo o un massimo di 50 euro per l’adattamento del vecchio.
Il nuovo credito viene concesso per l’adeguamento da effettuare nel 2023 ed è pari al 100% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 50 euro per ogni strumento e in ogni caso nel limite di 80 milioni per l’anno 2023. Per fruire di tale credito è necessario, come in passato, pagare con strumenti tracciabili. È fiscalmente irrilevante.
Può essere utilizzato solamente in compensazione attraverso i canali telematici dell’Agenzia (Entratel o...