Gli investimenti devono essere effettuati dal 7.11.2021 al 31.12.2024, nel limite massimo di spesa in questo arco temporale di 50.000 euro, poiché il limite massimo di credito è di 25.000 euro.
Per l’anno 2022 sono stati stanziati 18 milioni di euro, per il 2023 e 2024 la cifra è pari a 10 milioni l’uno e per il 2025 pari a 60 milioni. Si ipotizza perciò che verrà fissato un click day.
Le spese per la digitalizzazione autorizzate sono le seguenti:
- impianti wi-fi, solo a condizione che l’agenzia/tour operator metta a disposizione dei propri clienti un servizio gratuito di velocità di connessione pari ad almeno 1 Megabit/s in download;
- siti web ottimizzati per il sistema mobile;
- programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti, purché in grado di garantire gli standard di interoperabilità necessari all'integrazione con siti e portali di promozione pubblici e privati e di favorire l'integrazione fra servizi ricettivi ed extra-ricettivi;
- spazi e pubblicità per la promozione e commercializzazione di servizi e pernottamenti turistici sui siti e piattaforme informatiche specializzate;
- servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale;
- strumenti per la promozione digitale di proposte e offerte innovative in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità;
- servizi relativi alla formazione del titolare o del personale dipendente per i punti sopra.
Il credito può essere utilizzato esclusivamente in compensazione, da presentare tramite F24 attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate. Può essere utilizzato soltanto a decorrere dall’anno successivo a quello in cui gli interventi sono realizzati.
Non si applicano i seguenti limiti:
- 700.000 (2.000.000 per il 2021) annui ex art. 34 L. 388/2000;
- 250.000 per il quadro RU ex art. 1, c. 53 L.244/2007.
Si attende il decreto attuativo del MIT e del MEF entro il 6.01.2022.
