Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto
26 Ottobre 2026
Credito d’imposta materiali di recupero: al via la compensazione
Con l’istituzione del codice tributo “7078” è ora possibile utilizzare in compensazione il credito d’imposta destinato alle imprese che hanno acquistato prodotti e imballi ecosostenibili.
Nuovo codice tributo “7078” per utilizzare in compensazione il credito d’imposta riconosciuto alle imprese che acquistano prodotti ed imballaggi ecosostenibili. La novità arriva dall’Agenzia delle Entrate che, con la risoluzione 16.10.2026, n. 36/E, ha istituito il codice necessario per fruire del credito in compensazione mediante modello F24. Trattasi di un’agevolazione che punta a incentivare l’impiego di materiali riciclati e a favorire la riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi.
L’art. 1, c. 686 L. 197/2022 (legge di Bilancio 2023) ha previsto un credito d’imposta pari al 36% delle spese sostenute negli anni 2023 e 2024 per l’acquisto di prodotti e imballaggi provenienti da materiali di recupero, fino a un importo massimo annuale di 20.000 euro per ogni impresa beneficiaria, nel limite complessivo di 5 milioni di euro per ciascuna annualità. Le modalità applicative sono state definite dal D.M. 2.04.2024, pubblicato nella G.U. 21.05.2024, n. 117. Tale decreto ha disciplinato i criteri di accesso all’incentivo e le modalità di fruizione dello stesso.Nello specifico, rientrano nell’incentivo le spese sostenute per l’acquisto di prodotti realizzati con plastica riciclata proveniente dalla raccolta differenziata o da circuiti post-consumo, nonché di imballaggi primari e secondari biodegradabili e compostabili conformi alla norma UNI...