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Imposte e tasse 24 Giugno 2021

Credito d'imposta nuovi beni 4.0 anche con interconnessione tardiva

Con la risposta all'interpello 8.06.2021, n. 394, l'Agenzia delle Entrate, su parere tecnico del Mise, ha approfondito il tema.

Lo scorso 8.06.2021, l'Agenzia delle Entrate, su parere tecnico reso dal Mise, è tornata a pronunciarsi in ambito beni strumentali 4.0 approfondendo il tema dell'interconnessione. Il quesito è stato posto da una società che noleggia carrelli elevatori, intenzionata a installare sui macchinari utilizzati un particolare apparecchio con il relativo software, che consentirebbe l'interconnessione dei carrelli ubicati presso terzi con i propri sistemi gestionali aziendali. Viene chiesto “se è necessario interconnettere il carrello entro una determinata data a partire dalla data di acquisto del carrello per avere una delle agevolazioni di industria 4.0” e “se è possibile applicare l'agevolazione (iper-ammortamento o credito di imposta 4.0) oltre che al costo di acquisto del dispositivo e del software che consentono l'interconnessione, anche al costo di acquisto dei carrelli acquistati dal 2017 in poi”. L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che l'interconnessione “tardiva” per i beni 4.0 è ammessa solo per i beni già dotati delle 5+2 caratteristiche tecniche al momento del loro primo utilizzo. Il requisito di interconnessione, da sempre cruciale per l'ammissibilità alle agevolazioni previste per i beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale secondo il paradigma 4.0, dipende: sia da caratteristiche intrinseche del bene, ossia da una...

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