Lo scorso 8.06.2021, l'Agenzia delle Entrate, su parere tecnico reso dal Mise, è tornata a pronunciarsi in ambito beni strumentali 4.0 approfondendo il tema dell'interconnessione.
Il quesito è stato posto da una società che noleggia carrelli elevatori, intenzionata a installare sui macchinari utilizzati un particolare apparecchio con il relativo software, che consentirebbe l'interconnessione dei carrelli ubicati presso terzi con i propri sistemi gestionali aziendali. Viene chiesto “se è necessario interconnettere il carrello entro una determinata data a partire dalla data di acquisto del carrello per avere una delle agevolazioni di industria 4.0” e “se è possibile applicare l'agevolazione (iper-ammortamento o credito di imposta 4.0) oltre che al costo di acquisto del dispositivo e del software che consentono l'interconnessione, anche al costo di acquisto dei carrelli acquistati dal 2017 in poi”.
L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che l'interconnessione “tardiva” per i beni 4.0 è ammessa solo per i beni già dotati delle 5+2 caratteristiche tecniche al momento del loro primo utilizzo.
Il requisito di interconnessione, da sempre cruciale per l'ammissibilità alle agevolazioni previste per i beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale secondo il paradigma 4.0, dipende:
sia da caratteristiche intrinseche del bene, ossia da una...