RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 06 Luglio 2023

Credito d’imposta per acquisto beni strumentali

Aspetti operativi relativi all’indicazione nel modello Redditi 2023 del credito d’imposta per acquisto beni strumentali nuovi.

La L. 178/2020, art. 1 cc. da 1051 a 1063, ha previsto un credito d’imposta in favore delle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi, destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato. La misura del credito dipende dalla tipologia di beni e dal momento in cui è effettuato o “prenotato” l’investimento. Le imprese interessate dall’agevolazione sono tenute alla compilazione del quadro RU della dichiarazione dei Redditi 2023 relativa all’anno d’imposta 2022 con alcune novità rispetto allo scorso anno. Oltre alla compilazione della sezione I e dei righi RU130 e RU140 con maggiori dettagli rispetto all’anno precedente, è prevista anche la compilazione dei righi RU150 (titolare effettivo), RU151 (cumulo) e RU152 (dati relativi al 2020) al fine di monitorare il rispetto delle disposizioni comunitarie. È prevista anche la possibilità di modificare i dati degli investimenti effettuati nell’anno 2021 attraverso la compilazione del rigo RU141. Per quanto attiene ai beni oggetto dell’investimento, all’interno della sezione I è necessario indicare il codice relativo alla tipologia del bene, utilizzando i seguenti codici: L3 per i beni “generici” (sia materiali che immateriali) ovvero quelli non ricompresi negli allegati A e B alla L. 232/2016; 2L per gli investimenti in beni materiali 4.0 (compresi nell’allegato...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.