RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 22 Settembre 2020

Credito d'imposta per aumenti di capitale del Decreto Rilancio

Doppio credito d'imposta per il rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni.

L'agevolazione riguarda contemporaneamente sia il socio che apporta il conferimento che la società che lo riceve. Il credito d'imposta si applica sia sui conferimenti in denaro e per gli aumenti di capitale sia sulle perdite registrate nel 2020. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 24.08.2020 n. 210 del D.M. Economia 10.08.2020, vengono definiti i criteri e le modalità di applicazione e di fruizione dei crediti d'imposta previsti dall'art. 26, rubricato “Rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni” del Decreto Rilancio. Il credito d'imposta spetta ad ogni tipologia di società di capitali diversa da quelle che esercitino attività finanziaria o assicurativa e dalle società di partecipazione (ex art. 162-bis del Tuir). Quindi alle srl (anche semplificate), alle spa, alle sapa, alle coop, nonché società europee e società cooperative europee. Tutte le società devono avere sede legale in Italia e devono essere dotate di requisiti di virtuosità (regolarità contributiva e fiscale, rispetto delle disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell'ambiente ecc). Non sono agevolabili le imprese in difficoltà, mentre lo sono quelle che si sono viste omologare un concordato preventivo in continuità. Credito imposta per conferimenti in denaro...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.