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Imposte e tasse 30 Marzo 2022

Credito d’imposta per imprese energivore del comparto agricolo

Il decreto Energia introduce un nuovo credito d’imposta per le aziende del comparto agricolo con forte consumo di energia elettrica.

È introdotto un nuovo credito d’imposta, a favore delle imprese del comparto agricolo, a forte consumo di energia elettrica. Il credito d’imposta è pari al 20% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel secondo trimestre 2022. All’intervento sono destinati fondi per 700 milioni di euro. Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione orizzontale nel Modello F24 per il pagamento di imposte e contributi. Ai fini della compensazione non operano i limiti: 2.000.000 euro l’anno per l’utilizzo in compensazione dei crediti (art. 34, L. 388/2000); 250.000 euro l’anno per i crediti da indicare nel quadro RU del Modello Redditi (art. 1, c. 53, L. 244/2007). Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito d’impresa, né della base imponibile Irap, e non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi e degli altri componenti negativi di cui agli artt. 61 e 109, c. 5 del Tuir. Lo stesso credito è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile Irap, non determini il superamento del costo. Il credito d’imposta è attribuito anche in relazione alle spese per l’energia elettrica prodotta e autoconsumata nel...

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