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Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto 23 Aprile 2026

Credito d’imposta per incubatori e acceleratori di start-up innovative

La domanda per richiedere il contributo deve essere inviata via PEC all’indirizzo creditoimpostaincubatori@postacert.invitalia.it dalle 10:00 del 30.03.2026 e fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Con il D.D. 16.03.2026 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende operativa la misura del credito d’imposta in favore degli incubatori e acceleratori certificati che investono in start-up innovative, completando il quadro delineato dal D.I. 26.05.2025 e dal nuovo Codice degli incentivi di cui al D.Lgs. 184/2025. Il provvedimento si inserisce nel percorso di razionalizzazione degli aiuti alle imprese e di pubblicità legale degli interventi di incentivazione, che trova il suo fulcro nella piattaforma Incentivi.gov.it e nel Registro nazionale degli aiuti di Stato.Ambito soggettivo - Il decreto individua innanzitutto l’ambito soggettivo di applicazione, limitando l’accesso al contributo, nella forma di credito d’imposta, agli incubatori e acceleratori certificati ai sensi dell’art. 25, c. 5 D.L. 179/2012, regolarmente costituiti, attivi e iscritti nella sezione speciale del Registro delle imprese. Sono esclusi i soggetti sottoposti a procedure concorsuali liquidatorie e quelli destinatari di sanzioni interdittive ai sensi del D.Lgs. 231/2001, in linea con la crescente attenzione alla compliance organizzativa e alla prevenzione delle irregolarità nella fruizione degli aiuti di Stato. Sul piano procedurale, la norma adotta una logica interamente digitale e a sportello: le istanze devono essere trasmesse esclusivamente via PEC all’indirizzo creditoimpostaincubatori@postacert.invitalia.it, a partire dalle ore 10:00 del 30.03.2026 e fino ad esaurimento delle...

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