Credito d'imposta per le edicole: dal 1.09.2021 al via le domande
Nel mese di settembre si potranno presentare le domande per fruire dell'agevolazione fiscale, commisurata alle spese sostenute nel 2020 per Imu, Tasi, Cosap, Tari e per registratori di cassa o registratori telematici o dispositivi POS.
Le edicole nel corso del 2020 e 2021 hanno fruito e stanno fruendo di varie agevolazioni finalizzate a ristorarle degli oneri sostenuti nel periodo di emergenza pandemica. Si ricorda il Bonus Edicole una tantum, da richiedere tramite il sito impresainungiorno.gov.it, previa autenticazione via SPID o CNS, che per l'anno 2020 era da presentare nel mese di ottobre, e veniva erogato nel limite di 500 euro, mentre nel 2021 dal 21.01.2021 e sino al 28.02.2021 e nel limite di 1.000 euro.
Altra agevolazione diretta alle edicole è il credito d'imposta parametrato ad alcune spese sostenute nel corso dell'anno precedente la domanda. Tale credito era stato introdotto dall'art. 1, cc. 806-809 L. 145/2018, poi modificato dall'art. 98, c. 2 D.L. 18/2020 (chiarimenti con il D.P.C.M. 31.05.2019 e la circolare 17.07.2020).
Si trattava di un credito d'imposta parametrato per l'esattezza:
alle spese sostenute nel 2018 – domanda presentata nel mese di settembre 2019 – elenco dei soggetti ammessi del 19.12.2019. Misura massima del credito: 2.000 euro a beneficiario;
alle spese sostenute nel 2019 – domanda presentata nel mese di settembre 2020 – elenco dei soggetti ammessi del 23.11.2020. Misura massima del credito: 4.000 euro a beneficiario.
Il credito veniva parametrato agli importi pagati dal beneficiario nell'anno precedente la domanda con riferimento a Imu, Tasi, Cosap, Tari e:
solo per il 2019 (sulle spese 2018): spese di...