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Imposte e tasse 23 Aprile 2020

Credito d'imposta per registratore telematico e locazioni

Il settore della ristorazione, colpito dall'emergenza coronavirus e dalle conseguenti chiusure per contrastare l'epidemia, potrà beneficiare di queste agevolazioni fiscali.

In questo difficile periodo sono state costrette alla chiusura, tra le altre, anche tutte le attività di ristorazione (eccetto per le consegne a domicilio e quelle ubicate all'interno di aeroporti, ospedali, autogrill). Tali attività, per esempio i ristoranti, i bar, le pasticcerie possono tuttavia fruire di alcune, seppur piccole, agevolazioni, quali il credito d'imposta da registratore di cassa telematico. Si ricorda infatti che da luglio 2019 i commercianti al minuto (e attività assimilate) con volume d'affari superiore a € 400.000 (art. 2, c. 1 D. Lgs. 127/2015) devono memorizzare elettronicamente e trasmettere telematicamente allo SdI i dati dei corrispettivi giornalieri. Gli altri soggetti, ossia quelli con volume d'affari inferiore a € 400.000 o, come concesso dal D.M. 10.05.2019, i soggetti le cui operazioni di commercio al minuto sono del tutto marginali rispetto alle altre operazioni Iva (e sono marginali se non superano l'1% del volume d'affari del 2018) hanno adempiuto a tale obbligo dal 1.01.2020. L'adempimento può avvenire sia in modalità manuale, attraverso il portale dell'Agenzia delle Entrate (tuttavia tale procedura è sconsigliabile per un numero di operazioni medio-alto), sia adeguando il vecchio registratore di cassa (in tal caso, l'importo massimo del credito d'imposta è di € 50), oppure comprando un registratore telematico (in tal caso l'importo...

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