Credito d’imposta ricerca e sviluppo, il riversamento
Le imprese che hanno fruito indebitamente del bonus R&S possono regolarizzare le violazioni di indebita compensazione presentando telematicamente un apposito modello entro il 30.11.2023 ed effettuando il versamento entro il 16.12.2023.
La normativa - La procedura di riversamento spontaneo disciplinata dall'art.5, cc. da 7 a 12, D.L. 21.10.2021, n. 146, convertito, con modificazioni, dalla L. 17.12.2021 n. 215, prevede la possibilità di regolarizzare, senza l'irrogazione delle sanzioni e l'applicazione degli interessi, gli indebiti utilizzi in compensazione del credito d'imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo (art. 3, D.L. 23.12.2013 n. 145, convertito nella L. 21.02.2014 n. 9).
Soggetti interessati ed esclusi - La procedura può essere utilizzata dai soggetti che: 1) hanno commesso errori nella quantificazione o nell’individuazione delle spese ammissibili, in violazione dei principi di pertinenza e congruità, nonché nella determinazione della media storica di riferimento; 2) in relazione al periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2016, hanno agito in maniera non conforme a quanto dettato dalla disposizione d’interpretazione autentica prevista dall’art. 1, c. 72 L. 145/2018 (con la quale è stato chiarito che, ai fini del calcolo del credito d’imposta attribuibile, assumono rilevanza esclusivamente le spese ammissibili relative alle attività di ricerca e sviluppo svolte direttamente e in laboratori o strutture situati nel territorio dello Stato). La regolarizzazione è in ogni caso esclusa nei casi in cui il credito d’imposta utilizzato in compensazione è il...