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Imposte e tasse 11 Ottobre 2018

Credito IVA riportabile anche in caso di omessa dichiarazione


La Corte di Cassazione, con sentenza n. 22340, depositata il 13.09.2018, ha affrontato il tema della possibilità di utilizzo in compensazione di un credito IVA in caso di omessa dichiarazione. Nel caso specifico, una società aveva maturato un credito IVA nell'anno 1998, regolarmente indicato nella dichiarazione annuale. L'anno successivo (1999) omette di presentare la dichiarazione e riporta in compensazione tale credito nelle dichiarazioni degli anni successivi (2000 e 2001). L'Agenzia delle Entrate contesta tale comportamento, ritenendo che l'omissione della dichiarazione per l'anno 1999 impedisca di fatto la possibilità di riportare il credito nelle dichiarazioni successive e quindi ne preclude il suo utilizzo in compensazione. La società nel corso dei giudizi di merito aveva provato l'esistenza del credito producendo i registri IVA, alcune fatture, le dichiarazioni IVA presentate per l'anno precedente a quello dell'omissione e per gli anni successivi. Il ricorso viene respinto sia in primo che in secondo grado. La società ricorre per Cassazione reclamando la legittimità del proprio comportamento, avendo dimostrato con prove documentali la sussistenza del credito e precisato che tale credito era stato comunque indicato nella prima dichiarazione utile. I giudici di legittimità hanno accolto il ricorso del contribuente, asserendo che il mero inadempimento formale (l'omessa presentazione...

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